permesso per il figlio minore e impossibilità a reperire il consenso dell'altro genitore
Inviato: mer gen 09, 2019 7:36 pm
Una cittadina albanese divorziata da molti anni, essendo attualmente coniugata con cittadino italiano ha chiesto il rilascio di carta ex DLGS 30/2007 chiedendo anche di inserire nel suo documento il figlio di anni 8 avuto dal precedente matrimonio.
Anche se in possesso dell'atto di divorzio regolarmente tradotto e apostillato, in cui si precisa che il figlio é affidato alla madre per la sua crescita ed educazione non avendo manifestato il padre nessun interesse verso il figlio anche se le famiglie di entrambi si erano prodigate nel cercare di modificare il comportamento del padre, la questura ha richiesto il consenso del padre per potere accettare la richiesta di permesso di soggiorno per il figlio.
La madre ha prodotto alla Questura anche una decisione del tribunale che consente alla medesima di espatriare con il figlio, decisione prodotta dal Tribunale albanese in assenza dell'interessato; tuttavia questa decisione del tribunale albanese non é stata legalizzata ed é quindi ovvio che non poteva essere accettata dalla Questura. L'atto di divorzio invece é tradotto e legalizzato.
la madre potrà recarsi in Albania per completare le pratiche per chiedere il permesso di soggirono per il figlio, solo dopo il rilascio del permesso di soggiorno e sarà rischioso portare il figlio con sè se non avrà il permesso di soggiorno.
Il figlio non avendo il permesso frequenta la scuola primaria, ma non ha assistenza sanitaria e non può essere iscirtto in anagrafe.
Può la madre risolvere il problema che si è creato al figlio rivolgendosi al suo consolato per fare legalizzare la decisione del tribunale albanese o eventualmente al giudice tutelare perchè confermi la volontà esperssa già nel divorzio e in un certo senso ribadita nella decisione del tribunale che consente l'espatrio del figlio con la madre?
La madre che é sempre rimasta in ottimi rapporti con la famiglia del marito ha saputo che hanno fatto una formale denuncia perchè il marito è irreperibile.
L'utente mi ha precisato che il figlio non ha mai conosciuto il padre, anche se lei per rispetto al marito per molto tempo é vissuta con il figlio in casa dei suoceri.
Potete darci qualche consiglio per una rapida soluzione?
Anche se in possesso dell'atto di divorzio regolarmente tradotto e apostillato, in cui si precisa che il figlio é affidato alla madre per la sua crescita ed educazione non avendo manifestato il padre nessun interesse verso il figlio anche se le famiglie di entrambi si erano prodigate nel cercare di modificare il comportamento del padre, la questura ha richiesto il consenso del padre per potere accettare la richiesta di permesso di soggiorno per il figlio.
La madre ha prodotto alla Questura anche una decisione del tribunale che consente alla medesima di espatriare con il figlio, decisione prodotta dal Tribunale albanese in assenza dell'interessato; tuttavia questa decisione del tribunale albanese non é stata legalizzata ed é quindi ovvio che non poteva essere accettata dalla Questura. L'atto di divorzio invece é tradotto e legalizzato.
la madre potrà recarsi in Albania per completare le pratiche per chiedere il permesso di soggirono per il figlio, solo dopo il rilascio del permesso di soggiorno e sarà rischioso portare il figlio con sè se non avrà il permesso di soggiorno.
Il figlio non avendo il permesso frequenta la scuola primaria, ma non ha assistenza sanitaria e non può essere iscirtto in anagrafe.
Può la madre risolvere il problema che si è creato al figlio rivolgendosi al suo consolato per fare legalizzare la decisione del tribunale albanese o eventualmente al giudice tutelare perchè confermi la volontà esperssa già nel divorzio e in un certo senso ribadita nella decisione del tribunale che consente l'espatrio del figlio con la madre?
La madre che é sempre rimasta in ottimi rapporti con la famiglia del marito ha saputo che hanno fatto una formale denuncia perchè il marito è irreperibile.
L'utente mi ha precisato che il figlio non ha mai conosciuto il padre, anche se lei per rispetto al marito per molto tempo é vissuta con il figlio in casa dei suoceri.
Potete darci qualche consiglio per una rapida soluzione?